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Casal de’ Pazzi: la riqualifica di via Benigni resta una chimera, cittadini esasperati

Da un lato la discarica, dall'altro cassonetti stracolmi. I cittadini: "Siamo esasperati"

Il trasferimento del capolinea della linea 66 così da creare un passaggio di persone più considerevole, l’installazione di telecamere di sorveglianza, la recinzione per delimitare il parco e la dislocazione dei cassonetti. Un anno fa era questa la ricetta per portare avanti la riqualifica di via Benigni, nel quartiere Casal de' Pazzi da anni, ormai, luogo di sversamento incontrollato di rifiuti. Un lavoro prodotto in commissione ambiente che ha visto la collaborazione di maggioranza e opposizione. Ma il progetto sembra si sia arenato: ad oggi l’unico elemento di novità è stata l’installazione della telecamera che però a detta dei cittadini non funzionerebbe considerato che gli sversamenti continuano senza freno: oltre rifiuti di ogni genere ci sono addirittura pneumatici. 

Degrado e rifiuti in via Benigni, cittadini esasperati

Come si vive a pochi passi da una discarica a cielo aperto e da cassonetti che strabordano di rifiuti? Lo abbiamo chiesto ai residenti di via Benigni: “I disagi sono vecchi e sono molto seri. Fino a qualche anno fa, all’interno del parco c’era un insediamento che poi dopo l’incendio di una roulotte è stato sgomberato ma paradossalmente era più pulito” ha spiegato Anna ai nostri taccuini. Quattro anni fa scese in campo una task force composta soprattutto da cittadini per bonificare l’area: un’impresa portata avanti con successo ma di breve durata. Con lo sgombero della baraccopoli si è aperta una via di accesso al parco che consente lo sversamento di rifiuti di ogni genere. A pochissima distanza anche alcuni cassonetti sempre stracolmi: “Ormai non si riesce più a distinguere i rifiuti da differenziare ma non sappiamo ormai a chi rivolgerci” hanno aggiunto i residenti. 

L’interrogazione all’assessore all’ambiente e l’installazione della fermata bus in via Benigni

A distanza di un anno dall’approvazione della mozione per la riqualifica in via Benigni tutto tace. “Chiederò di far luce sul funzionamento della telecamera – ha detto Annarita Leobruni, consigliera dem del Tiburtino – Il prossimo 31 luglio voteremo il parere per chiedere il trasferimento della fermata della linea 443 in via Benigni”. Ha aggiunto: “Ho chiesto contezza di quanto fatto fino ad ora all’assessore all’ambiente ma le uniche risposte che ho avuto (che Roma Today ha potuto leggere) consistono nello scaricare la competenza a Roma Natura e al Dipartimento ma è chiaro che se dal Municipio arrivano degli input li si accoglie”. 
 

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