TiburtinoToday

Casal Bruciato, i riscaldamenti delle case popolari restano spenti: protesta in via Tiburtina

I residenti stanchi di stare al freddo sono scesi in via Sante Bergellini, occupando poi pacificamente via Tiburtina

I riscaldamenti delle case popolari del comune di Roma sulla Tiburtina continuano ad essere spenti. I residenti stanchi di stare al freddo sono così scesi nuovamente in starda, in via Sante Bergellini 23, protestando e marciando fino a via Tiburtina poi occupata per pochi minuti. A vigilare sulla situazione i carabinieri e la polizia. 

Circa 40 i residenti in strada che poi hanno avuto anche un colloquio con l'assessore all'Urbanistica, Patrimonio, Mobilità del IV Municipio, Andrea Mariotti. 

"Per un mese i cittadini hanno aspettato che le promesse fatte venissero mantenute ma ad oggi non sono stati ancora accesi i riscaldamenti nelle case popolari di via Sante Bargelllini, sulla Tiburtina, spenti dal 15 novembre. Dov'è il sindaco, dove sono gli addetti ai lavori che potrebbero risolvere il problema di ben 180 famiglie ad una settimana dal Natale? Gli anziani, i bambini, tutti al freddo stanno", ha detto Fabrizio Montanini, presidente del comitato Beltramelli, alla coda di un piccolo corteo di residenti sceso ora in strada al grido di "Accendete i termosifoni".

Esponenti dell'aministrazione municipale, giunti in via Bergellini per placare gli animi, sono stati contestati. Le forze dell'ordine, che hanno monitorato la protesta, hanno fatto poi allontanare i presenti. Toni ben diversi dalla contestaizione andata in scena la scorsa settimana sempre a Casal Bruciato. 

casal bruciato2-2

"A Roma si sta consumando un dramma quotidiano, nel silenzio e nell'ignavia del Comune: numerosi abitanti delle case popolari di proprietà di Roma Capitale, in diversi quartieri, protestano perché sono da giorni al freddo a causa degli impianti di riscaldamento guasti. Nessuno, però, muove un dito. C'è una sola parola: vergogna!", denuncia Tobia Zevi, presidente dell'Osservatorio "Roma! Puoi dirlo forte".

"Casal Bruciato, Villa Gordiani, Torre Maura, Ottavia, Spinaceto, Ostia, Centocelle: tantissime famiglie con bambini, anziani, ammalati, per di più a pochi giorni dal Natale - aggiunge - sono costrette a vivere in condizioni inaccettabili a causa delle inefficienze di un Comune che non solo non effettua la manutenzione e le necessarie riparazioni, ma nemmeno risponde alle sollecitazioni e alle pressanti segnalazioni dei cittadini. E' questa l'attenzione che la Raggi mostra per le periferie? E' così che si governa la Capitale d'Italia? Lasciando anziani e bambini al freddo nei giorni di Natale?".

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