TiburtinoToday

Attendere un istante: stiamo caricando il video...
Attendere un istante: stiamo caricando il video...

VIDEO | "Allerta migranti" a Settecamini, dai social alla realtà la percezione dei problemi però cambia

Abbiamo fatto un giro a Settecamini per capire i problemi che vivono i suoi abitanti, mentre in via di Salone sfilano i partiti di centrodestra e fascisti contro un “possibile” centro d’accoglienza per 20 migranti

 

Casapound, Lega e Fratelli d’Italia. Questo l’ordine esatto con cui movimenti e partiti politici di destra, e ala più estrema, stanno sfilando in questi giorni in via di Salone, davanti ad una struttura che, a quanto pare, si sarebbe aggiudicata un bando emanato dal ministero dell’Interno per diventare in centro d’accoglienza.

"Ospiterebbe circa 20 migranti e in maniera momentanea - spiega Luca Scerbo, consigliere di Fratelli d’Italia in IV municipio -, ma ad oggi l’unica cosa certa è l’aggiudicazione del bando, per il resto non si conoscono modalità e tempi. Ed è quello che chiediamo, maggiore chiarezza". Mentre per le strade di Settecamini non si sa nulla circa “il pericolo imminente”.

“I problemi sono altri - spiega un anziano che dice di vivere in zona da 50 anni - i rifiuti non raccolti, la sporcizia, le fogne piene”. Mentre per la maggior parte degli intervistati la questione più urgente è la viabilità: “In questo incrocio la mattina si rischia sempre un incidente - spiega una giovane mamme incontrata in via Rubellia - soprattutto con chi va addirittura in contromano”.

Arriviamo al presidio h24 organizzato dallo scorso sabato dai fascisti del terzo millennio, davanti alla villetta di via di Salone: poco meno di una decina di attivisti, il tricolore. Con Roma Today "non si parla". Ordini dall'alto, dicono i capipopolo, scesi dalle loro finestre virtuali per provare a dare corpo ai like raccolti a colpi di spam ad ogni ora del giorno e della notte su facebook. 

Quindi andiamo a sentire un’inquilina della casa subito a fianco: “Non credo verranno qui gli immigrati e penso che tutto questo serva solo ad incrementare la paura nella gente”. Intorno alle 18:30 inizia la piccola manifestazione organizzata da Fratelli d’Italia, proprio dal lato della strada opposto a Casapound. Un modo per dimostrare di essere anch’essi presenti sulla questione dopo la manifestazione fatta sempre qui martedì 16 ottobre dalla Lega del Ministro Matteo Salvini? “Assolutamente no - risponde Fabrizio Ghera, capogruppo FdI al consiglio regionale del Lazio -, siamo all’opposizione e manifestiamo per chiedere sia alla sindaca Raggi che al Ministro Salvini di darsi una svegliata, non si può scaricare questo problema sempre nella periferia romana”. Avanti il prossimo.

Potrebbe Interessarti

Torna su
RomaToday è in caricamento