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Settecamini: il quartiere dice “No” all’installazione di una nuova antenna

L’installazione avverrebbe al civico 130 di via Giacomo Peroni. I cittadini: “Abbiamo già gravi problemi ambientali”

Immagine di archivio

L’invio della mail per manifestare il proprio dissenso è già stato effettuato e se non dovesse bastare si procederà con una raccolta firme. Il quartiere Settecamini, soprattutto gli abitanti delle zone adiacenti al Tecnopolo, ha detto “No” all’installazione di una nuova antenna radio base richiesta dalla compagnia telefonica Iliad che dovrebbe essere impiantata al civico 130 di via Giacomo Peroni. 

I cittadini hanno tempo fino al 23 settembre per manifestare contrarietà

Come da prassi i cittadini, dall’avvenuta pubblicazione dell’avviso e fino alla scadenza, hanno facoltà di esprimere osservazioni e contrarietà: nel caso specifico tutte le rimostranze potranno essere presentate entro il 23 settembre. I primi ad alzare la voce sono stati gli abitanti del parco Tibur all’interno della zona Tecnopolo: “Tra i quartieri di Case Rosse e Settecamini sono presenti già diverse antenne di telefonia mobile – ha spiegato Marco Caruso, presidente dell’associazione – Pertanto riteniamo che la richiesta della società Iliad non sia da accettare in quanto l'inquinamento elettromagnetico è già abbastanza alto e la zona ha già notevoli problemi ambientali, come i fumi provenienti dai roghi tossici della baraccopoli di via di Salone e non si sente la necessità di aggravarli ulteriormente”.

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Tra i disagi anche i tralicci dell'alta tensione 

Con più cautela ma sempre altrettanta determinazione il comitato di quartiere Settecamini e dintorni che ha spiegato: “Stiamo aspettando di avere dati specifici soprattutto sulle frequenze dell’antenna ma non siamo disposti ad accettare altro inquinamento, anzi – ha rilanciato Michela Esposito presidente – Abbiamo già i tralicci dell’alta tensione che da anni cerchiamo di far interrare”. 
 

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