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Municipio IV, sensori GPS installati su auto municipali per analizzare le criticità delle strade

La sperimentazione è stata avviata sui territori del IV municipio per la prima volta a Roma

immagine di archivio

Il Municipio IV ha avviato una sperimentazione per analizzare le criticità delle strade. Grazie a una collaborazione con la società Anomaleet sono stati installati sensori GPS sulle vetture di servizio che analizzano le criticità delle strade, non solo buche ma anche ammaloramenti del manto: gli stessi hanno la capacità di aggiornare in tempo reale una cartografia al fine di consentire un adeguato intervento e di stilare una programmazione delle manutenzioni. 

Il sistema abbatte i costi sociali

“Il sistema stima un abbattimento dei costi sociali dell’80% sulla singola anomalia ottimizzando la gestione delle segnalazioni, la valutazione dell’attendibilità, la diminuzione dei sopralluoghi e l’osservazione della curva di degrado della sede stradale. Un risparmio di tempo e risorse che potranno essere reinvestite in interventi risolutivi” ha detto la minisindaca Roberta Della Casa. 

Dotate le auto municipali, toccherà poi alle auto della polizia locale

La sperimentazione, già avviata nei giorni scorsi, durerà un paio di mesi. Le macchine dotate del sistema tecnologico sono per ora 4 e sono quelle in dotazione a tecnici e messi comunali. “Al termine di questo periodo procederemo al contratto vero e proprio installando i rilevatori anche sulle auto della polizia locale così da avere un controllo capillare della situazione stradale – ha aggiunto Della Casa – Controlli importanti perché misurano l’impatto dei veicoli quindi non contano semplicemente le buche ma anche la loro pericolosità in base alla frequenza della percorrenza e rilevano ogni forma di ammaloramento quindi anche lo stato di usura dell’asfalto così da poter prevenire il formarsi delle buche”.

I benefici del nuovo sistema di controllo

In attesa che il sistema entri a pieno regime, dal municipio l’elenco dei benefici: “L’innovazione sostituisce i costi di sorveglianza che normalmente sono caricati sugli appalti di manutenzione liberando risorse per gli interventi – ha spiegato ancora Della Casa - Diminuiscono il traffico e l’inquinamento perché gli spostamenti per i sopralluoghi vengono ridotti al minimo e sono più affidabili perché misurano l’impatto rispetto alla velocità di andatura”.  
 

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