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Al Tiburtino maggioranza grillina contro la presidente: i 90mila euro per gli eventi fanno tremare Della Casa

Il gruppo Movimento Cinque Stelle al tiburtino: “O l’assessore Rosati ritira la direttiva o chiederemo il ritiro delle sue deleghe”

Il gruppo consiliare del Movimento Cinque Stelle non ha digerito la direttiva di giunta firmata giovedì dall’assessore alla cultura Stefano Rosati e, attraverso il nostro giornale lancia un aut aut prima al delegato del parlamentino di via Tiburtina e poi direttamente alla minisindaca, già perché i grillini del IV battono i pugni sul tavolo e commentano: “O l’assessore Rosati ritira la direttiva o chiederemo il ritiro delle sue deleghe”. La direttiva e i fondi complessivi destinati alle attività culturali hanno indignato anche le opposizioni che hanno gridato allo scandalo. 

Il gruppo del M5s chiede la revoca della direttiva di giunta che destina i fondi alle attività culturali, in particolare i 90mila che si stanno impegnando per gli eventi da svolgersi entro dicembre a Villa Farinacci perché pur comprendendo le difficoltà di tutti i settori incluso quello culturale sia a livello nazionale che locale, ci rendiamo che in questo momento, in cui c’è un tracollo finanziario considerevole nel nostro municipio, un municipio di periferia con forti problematiche legate alla sopravvivenza dei cittadini, è importante direzionare tutti i fondi affinché si sopperisca alle carenze oggettive del momento e a quelle future della popolazione composta da tante famiglie che non avevano entrate sicure e che oggi si ritrovano fortemente penalizzate: certamente per loro ripartire sarà complicato come lo sarà per le piccole imprese commerciali” hanno spiegato dal Movimento Cinque Stelle di via Tiburtina precisando: “Sarebbe meglio veicolare questi fondi in questa direzione”. 

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I pentastellati hanno puntualizzato: “Abbiamo comunque il massimo rispetto per la cultura ma in una situazione in cui non si conoscono i tempi di riapertura delle attività pubbliche, è rischioso oggi spendere fondi pubblici che escono dalle tasche dei cittadini per individuare rassegne teatrali, soprattutto nel caso in cui queste non potranno essere realizzate o fruibili da tutti in base alle future norme anti-contagio”. Infine il diktat: “Pertanto il gruppo politico chiede con forza la revoca della direttiva, in caso di diniego si vedrà costretto a chiedere il ritiro delle deleghe all’assessore Rosati”. 
 

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