TiburtinoToday

Dall'ambasciata computer in dono a chi non ce l'ha. Raggi festeggia ma è polemica: "Mancano cavi e monitor"

I pc sono per le famiglie meno abbienti del Tiburtino. Il consigliere Bacchetti (FI): "Vuoti e inutilizzabili". La presidente Della Casa (M5s): "Li consegneremo ai bambini completi di ogni cosa"

Consegna computer - Frame video FB Virginia Raggi

Sono 62 i computer donati dall'ambasciata americana al Comune. Una donazione che sarà destinata alle famiglie con bambini meno abbienti e che non hanno mezzi per poter sostenere e frequentare i programmi di didattica on line, avviati a pochi giorni dall’emergenza coronavirus nelle scuole del Tiburtino, come nel resto del Paese. A ritirare il dono la sindaca Virginia Raggi e la presidente del IV, Roberta Della Casa: le unità centrali si trovano attualmente nei locali del municipio e prima di essere regalati dovranno essere assemblati insieme ad altre componenti (quali monitor, cavi e sistema operativo).

"Sono scatole vuote – ha detto Dino Bacchetti, capogruppo di Forza Italia al Tiburtino – ecco il massimo risultato ottenuto con il massimo impegno dalla sindaca e dalla sua fotocopia in bianco e nero al municipio". Della Casa però non ci sta e rimanda le accuse al mittente spiegando a Roma Today la genesi della donazione. "Abbiamo chiesto agli insegnanti una ricognizione numerica delle famiglie in difficoltà, su questi dati abbiamo avviato una ricerca per reperire strumentazioni e l’ambasciata americana ha donato computer che hanno due anni di vita – ha spiegato – continueremo la ricerca per trovare anche i pezzi mancanti e provvederemo a installare i sistemi operativi, anche a nostre spese. I computer saranno donati completi e funzionanti, se ci dovessero essere macchine guaste le smaltiremo". Ha concluso: "Sono polemiche assurde, a Bacchetti propongo collaborazione invece di convocare più commissioni possibili per il gettone di presenza".

“Nessuna collaborazione con chi vuole spendere 129mila euro per gli eventi in un momento così drammatico – ha ribattuto Bacchetti – Avanzo però una proposta, revochi la direttiva e investa questi soldi per comprare ipad moderni da destinare alle scuole affinché li distribuiscano ai bambini per seguire la didattica on line". Ha concluso: "Una novella Maria Antonietta, invece che sostenere fasce bisognose al popolo affamato lancia brioches". L’affaire dei computer americani, a quanto pare è solo all’inizio: il “cold case” finisce nella seduta (già calendarizzata) della commissione di trasparenza di giovedì al tiburtino.
 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Intervengono per sgomberare un appartamento abitato da un'anziana e trovano deposito d'armi

  • Coronavirus: positivi due minori della stessa famiglia, chiusi ristorante e centro estivo sulla Casilina

  • Temporale Roma, bomba d'acqua e gradinata sulla zona est della Capitale

  • Coronavirus, a Roma 11 casi. In totale nel Lazio 14 nuovi contagi. I dati delle Asl

  • Coronavirus: undici nuovi contagi nel Lazio, chiusi ristorante e centro estivo nella periferia est

  • Sciopero a Roma: venerdì 10 luglio a rischio metro e bus, gli orari e le fasce di garanzie

Torna su
RomaToday è in caricamento