TiburtinoToday

Censimento volontario all'ex Penicillina: sono 160 gli "invisibili" che vivono nel mostro di cemento

La gran parte degli occupanti è straniera e non alfabetizzata

Molti chiedono la bonifica dell'immobile, qualcuno la rinconversione in case popolari ma tutti chiedono di mettere la parola "fine" a quella che è stata ribattezzata più volte una "bomba sociale e ambientale". Siamo al civico 1040 di via Tiburtina, all'ex fabbrica di penicillina Leo, inaugurata nel 1950, rimasta per anni una delle aziende più floride della Tiburtina Valley, fino alla fine degli anni '90 quando le attività di produzione del farmaco sono cessate e tra le mura della fabbrica ha iniziato a regnare il degrado e l'abbandono. 
La struttura è "attenzionata" soprattutto dal Viminale, prossima allo sgombero è stata oggetto di numerose proteste sia per le condizioni in cui vivono gli occupanti sia per il degrado e il pericolo strutturale, ed anche per un problema di sicurezza

Da mesi sono state avviate le procedure necessarie per fronteggiare lo sgombero, tra queste il censimento degli occupanti che, ricordiamo, avviene in maniera volontaria a seguito delle affissioni di cartelli all'interno dello stabile. "Ad oggi il Municipio ha censito 160 persone, altre 5 hanno chiesto residenza fittizia ma non si sono presentate al censimento" ha spiegato Germana Di Pietro, presidente della commissione politiche sociali e capogruppo del M5s al Tiburtino.

L'ex penicillina aspetta lo sgombero: viaggio nel buco nero che ha risucchiato la dignità di chi lo vive

Dal censimento è emerso che "il numero degli abitanti è decisamente inferiore a quello supposto – ha continuato Di Pietro – ogni occupante censito ha sostenuto un colloquio con le assistenti sociali". Dai dati in possesso del Municipio IV risulta che la maggior parte degli occupanti non conosce la lingua italiana e molti di loro non sono alfabetizzati. 

Per monitorare la "bomba sociale e ambientale" è stato istituito un Ufficio di Scopo: "L'ufficio – ha concluso Di Pietro – sta predisponendo una relazione finale correlata da schede per ogni censito per far emergere le criticità su cui il Comune dovrà intervenire, a loro, agli assistenti sociali e alla polizia locale va il nostro ringraziamento per le attività che si stanno svolgendo". All'interno dello stabile anche due famiglie con minori per le quali il Municipio si sta attivando per non separare il nucleo familiare. 

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (6)

  • ma quel posto fa schifo,come si fa a definire quella "cosa" abitazioni...cade a pezzi ed è rischiosa anche per chi passa semplicemente vicino con la macchina,e dentro non ci sono solo extracomunitari che cercano riparo ma anche tossicodipendenti ect ect,dovrebbero al massimo buttare giù tutto e ricostruirgli delle casette adeguate!

  • scommettiamo che sono molti più di 160 come denunciato dalla trasmissione Nemo?

    • Beh l'articolo parla chiaro, 160 sono quelli che volontariamente sono andati in Municipio per farsi "censire". L'unica che non l'ha capito è la consigliera municipale, che parla di "numero di ABITANTI decisamente inferiore a quello supposto"

  • perché non demoliscono questi fabbricati covo di ogni sorta di uccelli rapaci. pronto a colpire edili creature bisognose di affetto? impongano ai proprietari la demolizione. poi dicono che gli spacciatori i disadattati li riempiono di ogni schifezza violenza refurtiva. abbattere ogni struttura inutile.

    • Il proprietario è una azienda farmaceutica FALLITA negli anni '90. Voi ideologi della ruspa proponete sempre soluzioni semplici per problemi complessi; soluzioni che si rivelano sistematicamente impossibili. Che fenomeni.

      • Concordo con te Giorgio. Credono che nella vita sia tutto facile, vivono nel puro egoismo, difendono solo il proprio orticello, poi quando si li trovi a maneggiare determinate situazioni con le loro stesse mani, non sanno dove mettere mano.

Notizie di oggi

  • Politica

    Baobab, parla l'assessora Baldassarre: "Con la collaborazione dei volontari si possono evitare sgomberi"

  • Attualità

    Dentro l'hotel 4 stelle di via Prenestina, le famiglie resistono: "Isolate zona incendio e fateci rientrare"

  • Incidenti stradali

    Via Casilina: attraversa la strada e viene investito da un'auto, morto un uomo

  • Politica

    Ostia: le 'case di sabbia' di Armellini devono essere sgomberate, il Tar condanna il Comune

I più letti della settimana

  • Manifestazione contro il razzismo a Roma: strade chiuse e bus deviati

  • Incidente via Portuense: maxi carambola, auto finisce sopra una seconda vettura

  • Referendum Atac, a Roma domenica 11 novembre si vota: tutto quello che c'è da sapere

  • Referendum Atac, i risultati: quorum non raggiunto. Netta l'affermazione del sì

  • Atac punta sul digitale: accordo con Moovit per migliorare l'infomobilità

  • Raggi assolta, Di Maio esulta: "I giornalisti infimi sciacalli, cani da riporto di Mafia Capitale"

Torna su
RomaToday è in caricamento