TiburtinoToday

Blitz a San Basilio, grillini contro la Presidente Della Casa. E venerdì il quartiere scende in piazza

L'appuntamento è fissato per il pomeriggio di venerdì alle ore 18: San Basilio scende in piazza dopo il "rastrellamento"

Assemblea San Basilio - foto ASIA USB

Se da un lato ci sono parole come: “Esprimiamo vicinanza a tutte le famiglie di San Basilio che nel primissimo mattino di martedì scorso si sono svegliate spaventate” e ancora “Siamo aperti all'ascolto, alle proposte e al dialogo, non eravamo a conoscenza dell’azione messa in campo”, dall’altro lato ci sono espressioni meno felici: “Chi non ha nulla da nascondere non deve avere paura ma apprezzare, oltretutto non ci sono stati sgomberi ma solo verifiche di tipo amministrativo e su tutti gli aspetti dell’illegalità”. Sembra di ascoltare due forze politiche opposte, una agli antipodi dell’altra e invece da un lato c’è la maggioranza a cinque stelle e dall’altro c’è Roberta Della Casa, presidente grillina dello stesso municipio che nei giorni scorsi ha anche annunciato: “I controlli proseguono”. 

A San Basilio si sta ripristinando la legalità. Come?

Già perché quello che si percepisce è che uno spiegamento di forze (circa 200 gli uomini della polizia locale impegnati nei controlli amministrativi) sia sinonimo di legalità, quello che conta, per la presidente grillina (e quanto pare solo per lei) è dimostrare che a San Basilio si sta ripristinando la legalità. Ma di quale legalità si parla? Povertà e illegalità sono forse sinonimi?

Gli abitanti: “La porta “ballava” per quanto erano forti i colpi dati per bussare”

“Ci spiegassero che tipo di legalità vogliono portare, e come. Con i cani e in divisa o con un po’ di lavoro, con i centri ricreativi?” ha detto Danilo, uno degli abitanti del quartiere, svegliato come gli altri di soprassalto nella mattina di martedì. E ancora Mary: “Sono entrati dentro casa di una persona anziana, alle 5 del mattino con cani e telecamere”. Anche Silvia racconta quei momenti: “La porta “ballava” per quanto erano forti i colpi dati, ho pensato addirittura ad un incendio, poi ho sentito urlare censimento”.

LA CRONACA DEL BLITZ

La parola “legalità” e l’effetto che fa

“Legalità”: una parola abusata dalle forze di governo (fin troppo) per legittimare cose fatte e soprattutto cose non fatte perché se “quelli di prima sono figli di Mafia Capitale” quelli di dopo, cioè di adesso, hanno preferito andare avanti a suon di slogan, di hashtag e di foto da pubblicare sui social: e una foto di uomini in divisa fa molto legalità a dispetto di decine di famiglie che vivono in emergenza abitativa e che, potrà sembrare strano a chi pare non conosca il territorio che amministra ma non tutti gli abitanti di San Basilio sono dediti al “narcotraffico”. “Nessuno deve rimanere indietro”, ormai vetusto cavallo di battaglia, non viene più usato neanche per sbaglio dalla presidente del IV Municipio che dopo il “rastrellamento” di San Basilio (così come lo hanno definito gli stessi abitanti del quartiere) e dopo la protesta dei residenti in municipio ha commentato “A San Basilio, come in tutto il IV Municipio, vivono tante persone per bene e queste l’Amministrazione ha il dovere di tutelare; contro l’abusivismo, il narcotraffico e la criminalità usiamo la linea dura” non dimenticando di sottolineare i “danni” fatti dai manifestanti nell’aula consiliare e l’interruzione di pubblico servizio. 

San Basilio non ci sta e questa volta scende in piazza

San Basilio è una comunità e lo sta dimostrando. Lo ha fatto fin dalle prime ore dopo il censimento, quando in tempi record ha organizzato un’assemblea al centro popolare, e due giorni dopo era nell’aula consiliare a battere i pugni sul tavolo per incontrare Della Casa che ha precisato: “Non dialogo con chi usa questi modi”. Due pesi due misure: la forza è bene accetta solo se commissionata dalle istituzioni, se la voce grossa la fanno i cittadini allora si alza un muro ed ecco qua che il palazzo di vetro, tanto sbandierato in campagna elettorale, non c’è più. “San Basilio non si arrende, si riscatta e si difende”: è con questo slogan che gli abitanti, venerdì pomeriggio alle 18, scenderanno in piazza con pentole, cucchiai, fiaccole e flash dei cellulari “per farci vedere”. 

M5s: “Non abbandoneremo nessuna di queste famiglie”

“viste le proteste dei cittadini in Municipio e quanto è stato fatto presente, auspichiamo che il Comune tramite l’Assessorato e i Dipartimenti competenti, interloquisca con i cittadini coinvolti nei controlli effettuati martedì scorso. Nel frattempo, noi difenderemo sempre la dignità delle persone di tutto il nostro territorio, delle nostre periferie, di tutti i nostri quartieri” hanno concluso dal partito di maggioranza. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Temporale a Roma, bomba d'acqua sulla città: tre stazioni metro chiuse. Strade allagate

  • Sciopero a Roma: lunedì a rischio tram, metro e bus. Gli orari

  • Tragedia a Ostia, muore bimbo di 11 anni: si era sentito male a scuola

  • Weekend dell'Immacolata a Roma: che fare sabato 7 e domenica 8 dicembre

  • Palazzina a rischio crollo: evacuate 24 famiglie a Ciampino

  • 8 dicembre, festa per l'Immacolata e Spelacchio a piazza Venezia: strade chiuse e bus deviati

Torna su
RomaToday è in caricamento