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Preferenziale Portonaccio, il Comune non annullerà le multe. In arrivo una valanga di ricorsi

Il presidente della commissione trasporti Enrico Stefano: "Non sussistono i presupposti per revocare le sanzioni". I cittadini: "Procederemo per vie legali"

Il traffico oggi, 5 luglio 2017, all'ingresso via di Portonaccio

"A detta di tutti non sussistono i presupposti per revocare le sanzioni". Enrico Stefano, presidente della commissione Trasporti in Campidoglio, non lascia speranze ai cittadini multati sulla preferenziale di via Portonaccio. Gli uffici hanno detto no all'annullamento in autotutela avanzato nella mozione votata lo scorso 26 giugno. 

PREFERENZIALE PORTONACCIO, IL CASO

"Le multe non verranno annullate: ecco perché"

Restano le sanzioni quindi perché, spiega Stefano, in merito alla corsia preferenziale "è stata data comunicazione sui tabelloni elettronici della A24 e di via Prenestina, oltre che sui canali istituzionali e i primi giorni c'è stato anche il presidio della Polizia Locale. La segnaletica verticale risulta a norma di legge e, in particolare l'ultimo cartello, non può non essere visto (il che può comportare al massimo una sanzione). Lo stesso dicasi per la segnaletica orizzontale e la scritta "bus taxi"".

IL VIDEO - "LO SA CHE HA PRESO UNA MULTA"

"Le multe vanno annullate: ecco perché"

Insomma le multe per il Comune sono legittime e per il Comune non c'è il rischio di perdere il ricorso. Di più: "Annullando le sanzioni sarebbe quasi certo un danno erariale". Non la pensa così chi quella mozione l'ha proposta, vedendola poi passare all'unanimità. Fabrizio Ghera, capogruppo di Fratelli d'Italia, replica su più punti al consigliere comunale: "La segnaletica è scarsa e approssimativa, ed il cartello stradale che in bella evidenza dovrebbe segnalare la presenza della corsia preferenziale si vede a malapena ed è coperto dalle alberature".

Secondo il capogruppo Fdi Ghera inoltre "fa sorridere poi che si sia chiesto il parere agli uffici dell’Agenzia Mobilità e del Dipartimento è come chiedere all’oste se il vino è il buono, prendendo così in giro i romani. Per i cittadini dopo il danno la beffa. E' evidente che i grillini hanno preferito fare retromarcia, nonostante l’approvazione della mozione, solo per fare cassa alla faccia dei romani".

"Procederemo per vie legali"

Anche i cittadini, riuniti in un gruppo facebook, ritengono forti i presupposti per l'annullamento, talmento forti da essere pronti a "procedere per vie legali". In particolare secondo i cinque amministratori del gruppo alla base del ricorso ci saranno  "la mancata visibilità della segnaletica orizzontale e verticale; una telecamera non omologata per comminare multe su corsie preferenziali; l'impegno dell'Assemblea Capitolina che conferma come la decisione di ripristinare la corsia preferenziale non sia stata adeguatamente pubblicizzata ai cittadini e che la segnaletica non appare adeguata...; l'impegno ad attivare gli uffici competenti per un annullamento in autotutela.....; l'impegno ad implementare la segnaletica".

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