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Municipio IV, Della Casa al giro di boa: intervista di metà mandato alla presidente grillina

A Roma Today il bilancio di due anni e mezzo di governo della presidente Roberta Della Casa

Alcune delle promesse fatte in campagna elettorale sono state mantenute, come il riavvio dei lavori su via Tiburtina: uno dei nervi scoperti del Municipio IV. Tra gli interventi realizzati e i progetti in cantiere con opere già finanziate per il 2019, strizzando l’occhio alla cultura e al sociale: la presidente Roberta Della Casa stila un bilancio dei primi due anni e mezzo di mandato e al giro di boa racconta, a Roma Today, cosa resta ancora da fare. 

“Legalità”. È stata una delle parole più gettonate durante la sua campagna elettorale. Nei fatti, lei ha messo in campo delle azioni orientate appunto verso questa direzione sia nella lotta all’abusivismo che attuando politiche di sgomberi.

“Si, ricorda bene: legalità sempre, un punto di partenza e da perseguire. Tra mala gestione e assenza di regolamenti nella precedente gestione non tutto è andato come doveva. Tra gli interventi importanti, molti sono stati fatti sul commercio, tra verifiche e censimenti come le tassazioni commerciali, pubblicitarie e sulla Tari. Abbiamo recuperato diverse somme, ad esempio per quanto riguarda la tassazione Tari su 30 attività abbiamo recuperato due milioni di euro, somme che vanno a Roma Capitale ma che in fase di assestamento per buona parte ci verranno riconosciute, in totale 10milioni di euro di recupero. Ancora controlli sugli appalti, sugli scavi, forte lotta all’abusivismo edilizio o passi carrabili, sul sociale abbiamo ripristinato la norma cambiando alcune cooperative anche in ambito di cultura e sport. 

Occupazioni abusive…

Tra gli interventi più importanti lo sgombero della fabbrica ex penicillina che ha portato all’ordinanza della sindaca. Alla proprietà è stata ordinata la messa in sicurezza, per quanto ci riguarda abbiamo proceduto all’inibizione dell’accesso, è stato scongiurato il danno ambientale e si procederà con adempimenti anche sui rifiuti sempre che la proprietà non intervenga. Fino ad ora la proprietà non ha fatto nulla. All’interno dell’immobile non è più entrato nessuno grazie all’intervento tempestivo della polizia. I recenti sgomberi su altre zone del territorio hanno prodotto il sequestro delle aree e denunce a proprietà e occupanti, un intervento importante per scongiurare il proliferare dei roghi tossici. In queste operazioni non lasciamo nessuno a se stesso. 
 

Opere pubbliche, tra la ripresa dei lavori in via Tiburtina e gli interventi attesi da anni in quartieri come Casal Bertone e Settecamini. Cosa si è fatto e cosa si sta facendo?
Le opere pubbliche partono più in ritardo rispetto a un mandato politico, in genere tra la progettazione e la realizzazione intercorre un anno di tempo. Tuttavia, fino ad ora via Casal de pazzi è stata completamente riasfaltata, altre strade sono state rifatte, abbiamo chiuso 6000 buche, lavorato sul cantiere di via Tiburtina che dura da 12 anni: un risultato che ci porteremo a casa e lo spero non solo come presidente ma anche come cittadina, così come l’impianto semaforico e il collaudo in via del Casal San Basilio. Non siamo mai più andati in vuoto manutentivo per le scuole grazie agli accordi quadro, abbiamo costruito il playground. Tra le opere in cantiere, abbiamo finanziato via Trevi nel Lazio a Settecamini nonostante non fosse un’opera di nostra competenza, ancora piazza Santa Maria dell’Olivo e via Rubellia, oltre che viabilità alternativa. Ci occuperemo anche della viabilità in via Balsamo Crivelli, via Maseno, il giardino di via della Cave di Pietralata, e riprenderanno i lavori nella corsia centrale nel primo tratto di via Tiburtina. Inoltre, l’apertura di un centro antiviolenza a Torraccia nella ormai ex struttura dell’asilo nido Tigro di via Solazzi. 

E il mercato di Casal Bertone?
Stiamo attendendo le risposte di un commissario ad acta che sta seguendo il contenzioso tra il Comune e la società Cam e se le risposte saranno positive possiamo pensare di stanziare i fondi per realizzare l’intero progetto vincolato alla soprintendenza. 

Per altri mercati sono stati fatti passi in avanti, come San Romano e San Basilio.
Sì, stiamo lavorando non solo per la manutenzione ma anche per una riqualificazione vera e propria. Traguardo importante anche la messa a bando dei banchi al mercato Meda che ha ridato linfa al commercio. 

Il mercato di Pietralata però è chiuso da anni e la struttura è oggetto di infiltrazioni. Che cosa può fare il Municipio?
Il mercato di via del Cottanello è un’opera a scomputo di cui è ancora responsabile il costruttore, prima di prenderla in carico abbiamo scoperto delle infiltrazioni importanti che non danneggiano la struttura ma stiamo cercando di capire se prenderlo in carico così o aspettare che l’immobile venga risistemato. 

Tra gli interventi più importanti nell’ambito della cultura, oltre a una serie di iniziative messe in campo c’è senza dubbio la riapertura dopo decenni di Villa Farinacci dove è stato realizzato anche l’evento del 31 dicembre. Altri quartieri però aspettano di avere luoghi di aggregazione come Settecamini dove il centro culturale ormai chiuso da tempo si sta anche ammalorando. 
Il centro culturale è tra le opere finanziate che speriamo di realizzare nel 2019.

E riguardo al bando per la fruibilità degli spazi?
Un bando vero e proprio non c’è mai stato, è stato chiesto alle associazioni di dare disponibilità per creare un calendario, l’idea è mantenere questo tipo di gestione. 

Avete “liberato” i giardini delle scuole dalla presenza di rami e arbusti, a che punto è la manutenzione degli spazi e del verde in generale. 
Abbiamo 130 plessi e la manutenzione dei giardini scolastici merita sempre attenzione. Un accordo quadro ci permette di intervenire sia sul verde orizzontale che verticale. L’anno scorso abbiamo pubblicato per tre volte la gara perché andava sempre deserta, quest’anno non dovremmo avere lo stesso problema. 

Un nervo scoperto in tema di ambiente è sicuramente l’abbandono di piazzale Loriedo a Colli Aniene
C’è una serie di anomalie da sanare in carico al gestore, non siamo in possesso delle chiavi e non siamo in grado di manutenere il parco. Stiamo tentando di scindere le due cose, per capire se è possibile togliere l’area verde all’ex gestore così da potercene occupare. 

Problemi strutturali e mancanza di mezzi. Spesso il IV Municipio è in emergenza rifiuti e lei, nei giorni scorsi ha anche alzato la voce in Campidoglio. 
Non è solo un problema del IV Municipio ma credo che tutti vivano la stessa emergenza a fasi alterne. Qui sono arrivati nuovi sette camioncini, i cosiddetti squaletti che ripuliscono le aree vicine ai cassonetti. È importante un’azione di censimento sulle utenze, gli evasori sversano i rifiuti per strade.

Polemica di questi giorni riguarda le sorti del Casale Alba 1. Una delibera dello scorso dicembre ha accesso gli animi. Può spiegare?
Alba 1 non sarà mai una pizzeria, abbiamo in mente un progetto sociale di formazione e avviamento per le categorie più svantaggiate, una sorta di laboratorio per rimettere anche in moto la possibilità di lavoro. Perché l’intervento di un privato? Perché non abbiamo soldi, quindi si può creare un percorso tra pubblico e privato. Abbiamo lottato perché quello che oggi è la biblioteca Giovenale all’interno del parco di Aguzzano non diventasse un ristorante e non lo facciamo su Alba 1. 

Alcune associazioni hanno lamentato la sua assenza in determinati quartieri. Cosa risponde?
Non è vero, quando mi vedono sul territorio si tratta di manifestazioni pubbliche. Vado personalmente a verificare in giro per il territorio ma non vado con i cartelli “E’ arrivata la presidente”. Conosco perfettamente tutti i 21 quartieri del Municipio: io ci sono per tutti e se ho mancato con qualcuno lo invito a contattarmi perché sicuramente avrò il confronto. 

Diversi gli avvicendamenti nella squadra di governo in questi due anni. Con un gruppo più compatto si sarebbero velocizzate alcune cose?
Forse qualcosa in più avremmo fatto ma non credo abbia inciso. Mi sarebbe piaciuto anche a livello personale che la squadra fosse la stessa ma è importante capire che con i cambi si va sempre verso il miglioramento.

Tra le cose di cui va più orgogliosa nel suo mandato fino ad ora?
Sono orgogliosa di tutto quello che stiamo facendo, gli attacchi strumentali non mi toccano. Sono orgogliosa che per la prima volta vengano spesi il 100% dei fondi sullo straordinario e il 98% sull’ordinario. 

Cosa si sente di promettere in questa seconda "parte" di mandato?
Non ho mai promesso niente e non lo farà ma ho buoni propositi. Lavoreremo con dedizione così come fatto fino ad ora, questo sì, questo posso prometterlo. 

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