TiburtinoToday

Parco Andrea Campagna, dopo le aggressioni nasce la rete civica di cittadinanza attiva

L'obiettivo è tenere vivo il parco attraverso iniziative culturali senza lasciarlo al degrado e all'abbandono

Immagine di archivio - rissa al parco Campagna

Un gesto di solidarietà, di amicizia ma soprattutto l’avvio di una nuova fase connotata da iniziative e impulsi culturali. Vuole essere tutto questo e molto altro la nascita della rete civica di cittadinanza attiva del parco Andrea Campagna “consacrata” nel pomeriggio di mercoledì all’interno dell’area verde di Monti Tiburtini. A promuovere la nuova costituzione alcune realtà sociali del territorio che non ci stanno a vedere il parco ex Meda finire nel degrado, nell’abbandono e in balìa di violenti: gli stessi che da settimane perseverano con soprusi, minacce e botte ai danni degli uomini della cooperativa On the Road. 

Dalla lite alle aggressioni: aumentano i controlli al parco

Facciamo un passo indietro. I primi guai al parco Andrea Campagna sono iniziati la sera del 9 giugno scorso quando una rissa tra cittadini italiani e cittadini filippini ha seminato il panico e indignato i frequentatori del parco. “Un episodio che sarebbe potuto succedere in qualsiasi altro momento – ci avevano raccontato alcuni cittadini all’indomani della lite – perché tutti i giorni il parco è vissuto da un gruppetto di persone dedito ad attività poco lecite”. E ancora “Sono spacciatori” aveva fatto eco una signora. Un aumento di controlli, una presenza maggiore di forze di polizia per procedere a segnalazioni e arresti ma al tempo stesso atti di prepotenza nei confronti di Giorgio, Maurizio, Claudio che da oltre trent’anni gestiscono la cooperativa “On the road”, manutengono l’area verde, organizzano eventi e hanno la propria sede legale all’interno di un “bus” collocato nel parco. 

Nasce la rete civica di cittadinanza attiva per contrastare soprusi e fare cultura

“Il parco è di tutti ma non per tutti” ha detto Marina Badino, organizzatrice dell’incontro, ai nostri taccuini dopo l’assemblea pubblica dello scorso mercoledì: un evento molto partecipato. “Abbiamo creato questa rete per avviare una serie di attività culturali all’interno del parco, per stare accanto agli uomini della cooperativa perché non si sentano soli e perché crediamo nel valore sociale del loro lavoro”. A partire da settembre, il parco Andrea Campagna sarà epicentro di eventi culturali che consentiranno la partecipazione di grandi e piccoli. Intanto al parco Andrea Campagna, considerata la scarsa presenza di cittadini nei mesi estivi, la cooperativa On the road è in “pausa”, non solo per lo stop delle attività ma anche per una questione di incolumità personale. Infatti, che qui la tensione si tagli col coltello è un dato di fatto: basti che anche all’assemblea tra associazioni ha partecipato la polizia. 

Il Municipio batta un colpo

Nel frattempo dal Municipio arrivano pochi segnali su tutta questa vicenda: “Sono in corso le dovute verifiche” ha detto Roberta Della Casa, minisindaca del tiburtino. L’auspicio è che si comprenda l’importanza di continuare a dare vita al parco perché lasciarlo in abbandono significa farlo diventare terra di nessuno e preda facile, ancora di più, di violenti e spacciatori. 

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