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Coronavirus, dipendenti richiamati in servizio sabato e domenica: è polemica al tiburtino

Polemica tra il sindacato USB e la giunta Della Casa sul rientro in servizio di dipendenti impegnati nelle domande del per il buono spesa

Si chiede l’immediata sospensione dello smart working almeno per un congruo numero di dipendenti impegnati nella lavorazione delle domande di contributo alimentare al fine di garantire un presidio all’interno della sede municipale”. È questo parte del contenuto della direttiva di Roberta Della Casa, minisindaca al Tiburtino, che chiede il rientro in servizio per le giornate di sabato 4 e domenica 5 e del successivo sabato 11 aprile di un gruppo di dipendenti del IV Municipio attualmente in telelavoro per fronteggiare l’emergenza da Covid-19. 

A insorgere USB Pubblico Impiego che ha chiesto l’immediato ritiro della direttiva. “Ci domandiamo se questo atto si possa configurare come palese violazione di tutte le disposizioni fin qui emanate per la salvaguardia della salute pubblica” si legge nel comunicato diffuso dal sindacato che ha diffidato in via preventiva, “i dirigenti del Municipio IV ad adottare disposizioni di servizio che diano seguito a tale assurda direttiva dell’organo politico”, spiegando come questa tipologia di lavoro possa essere eseguita in modalità smart working. 

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Necessario ed indispensabile - ha definito il rientro a lavoro dei dipendenti Daniela Giuliani, assessora al personale del parlamentino di via Tiburtina - Per evadere le numerose richieste dei cittadini, pervenute nei giorni scorsi, per avere i buoni pasto e spesa gratuita al domicilio per i bisognosi, lavoro non gestibile con smart working”. Giuliani ha poi aggiunto: “Qualora i dipendenti non fossero disposti a tornare a lavoro, le domande di sussidio a cui i cittadini hanno diritto, non verrebbero garantite. Preciso che l'attività in Municipio viene svolta in totale garanzia dei lavoratori, con le distanze di sicurezza ampiamente rispettate e con l'adozione di tutti i presidi per garantire la massima sicurezza sul posto di lavoro”. 
 

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