TiburtinoToday

Asili nido sotto sfratto e il menefreghismo dei Cinque Stelle. Il Pd chiede le dimissioni di Della Casa

I dem non hanno gradito l'assenza della presidente e la sua partecipazione all'evento elettorale

“La presidente Della Casa farebbe bene a dimettersi. Ha preferito partecipare ad un evento elettorale e non ha presenziato ad una commissione capitolina perché malata nello stesso giorno”. Parole dure quelle di Massimiliano Umberti, capogruppo del Partito Democratico al Tiburtino in seguito alla pubblicazione del nostro articolo nel pomeriggio di venerdì che ha immortalato la minisindaca ad un evento elettorale nello stesso giorno in cui, per malattia, è stata assente alla commissione capitolina riguardo lo sfratto dei nidi. QUI LA NOTIZIA 

"La minisindaca ha dato uno schiaffo simbolico a 100 lavoratrici"

E’ compatto il gruppo del PD, deluso soprattutto dal “menefreghismo” che la minisindaca ha dimostrato nei confronti degli sfratti agli asili nido convenzionati presenti sul territorio del IV Municipio. “C’eravamo tutti in quella riunione – ha commentato la consigliera dem Annarita Leobruni – ma la presidente era assente per malattia, credo che l’unica malattia che abbia colpito lei e il movimento cinque stelle è la febbre di potere dove non prevale il bene comune ma la visibilità e la carriera”. Leobruni ha poi continuato: “Quando si perde la lucidità di capire a quale riunione andare e lo si fa dando uno schiaffo simbolico a 100 donne lavoratrici e a tutti quei nuovi posti nido che lei non si è sforzata neanche di cercare, diventa obbligatorio chiedere se sia ancora necessaria e per quanto la si debba subire, l'esperienza disastrosa della giunta pentastellata nei servizi educativi”. Sulla vicenda si è espresso anche il Partito Democratico cittadino: “Vergogna, nemmeno il destino dei nostri bambini hanno a cuore, per loro conta di più una comparsata elettorale che le preoccupazioni di maestre e famiglie”. “Davvero senza parole” è stato invece il commento di una mamma al nostro giornale sull’assenza della presidente alla commissione e sulla partecipazione invece alla presentazione dei candidati per la prossima tornata elettorale.

FdI resta in silenzio, dal M5S nessuna difesa pubblica

Intanto, non è arrivata nessuna richiesta di smentita e nemmeno nessuna difesa pubblica da parte del Movimento Cinque Stelle del Tiburtino: non una presa di posizione. Che ci sia imbarazzo tra i pentastellati per il comportamento della presidente Della Casa? Silenzio anche da parte dei consiglieri che appartengono alle fila del gruppo consiliare di Fratelli d'Italia che in aula ha votato contro l'odg presentato dal gruppo di maggioranza in cui si chiedeva di tenere aperti gli asili; a differenza del gruppo consiliare capitolino di Fratelli d'Italia che invece ha chiesto proprio la convocazione della famosa commissione per fare chiarezza sul paventato sgombero dei nidi. Ne Forza Italia, ne il gruppo della Lista Marchini si sono opposti all'odg presentato dal gruppo di maggioranza: "Non capiamo la posizione discorde tra il gruppo di FdI del Municipio e il gruppo capitolino" ha commentato Dino Bacchetti, capogruppo FI. 

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Incidente via Cassia: bus contro un albero, ambulanze sul posto. Ventinove feriti

  • È morto Paco Fabrini a 46 anni in un incidente: da piccolo interpretò il figlio di Tomas Milian

  • Metro A, interventi su scale mobili e ascensori: chiude per tre mesi la fermata Baldo degli Ubaldi

  • Federico Tomei morto in un incidente: calcio laziale in lutto per la perdita del 22enne

  • Granfondo Campagnolo, dal Colosseo ai Castelli Romani: strade chiuse e bus deviati

  • Incidente in via Casilina, schianto all'alba con la Smart: muore un ragazzo di 22 anni

Torna su
RomaToday è in caricamento