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Colli Aniene rivuole la Cervelletta: la campagna social per ricordare al Comune gli impegni da mentenere

L'iniziativa avviata dal coordinamento Uniti per la Cervelletta e l'università popolare Michele Testa

La Cervelletta - Foto di archivio

Colli Aniene non si arrende: il casale della Cervelletta deve tornare ai cittadini e i lavori per la messa in sicurezza non possono essere più procastinati. È per tenere alta l’attenzione sulla condizione in cui versa il “Colosseo di Roma Est” che il Coordinamento Uniti per la Cervelletta (nato proprio in difesa del patrimonio storico e architettonico non solo del quartiere ma dell’intera città) ha promosso, insieme all’Università popolare Michele Testa, una campagna di sensibilizzazione, un flash mob virtuale. 

In cosa consiste? Semplice. È sufficiente scattarsi una foto, un selfie o un video, mentre si espone un cartello con la scritta “Chiedo al Comune di Roma la messa in sicurezza e la tutela del Casale storico della Cervelletta” e postare lo scatto sui gruppi di quartiere e sulle pagine delle realtà che aderiscono all’iniziativa corredato di hashtag. Il Casale, già “luogo del cuore” FAI votato da oltre 14mila persone, ha ospitato nello spazio antistante anche i Ragazzi del Cinema America con le proiezioni estive dello scorso anno, come una delle tre arene di Roma. L’iniziativa è supportata, inoltre, dall’Associazione Culturale Vivere a Colli Aniene, dall'Associazione l'Anfiteatro, dal CDQ Cittadini di Colli Aniene Bene Comune, dall'Associazione Italiana Casa Ufficio Soci, dall'Associazione Piccoli Giganti onlus, dall'Associazione Il Foro. 

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Intanto le aree intorno al casale sono state interdette per fronteggiare l’eventuale caduta di massi. La messa in sicurezza è di competenza del Dipartimento Ambiente: “In questi giorni l’architetto svolgerà i sopralluoghi conclusivi per consegnare il progetto – ha spiegato Fabio Grifalchi, assessore all’ambiente – I lavori di messa in sicurezza dovrebbero essere messi a bando entro maggio e essere avviati nel giro di tre o quattro mesi”. 
 

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