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Box aperti come scatolette per rubare una bici: cresce la paura a Colli Aniene

I fatti sono avvenuti in via Corsanego. Intanto continua la raccolta firme

Foto di "Quelli di Colli Aniene"

E' allarme sicurezza nel quartiere Colli Aniene dove da mesi si ripetono furti e rapine in luoghi pubblici e appartamenti privati. Un'escalation di crimini che scuote gli animi dei cittadini, delle associazioni e che ha come grido disperato la richiesta di controlli maggiori da parte delle forze dell'ordine e delle istituzioni. 

Box auto sventrate come scatolette 

L'ultimo episodio, solo in ordine temporale, nella giornata di lunedì. L'allerta alle forze dell'ordine intorno alle 11:00 di stamattina. Intervenuti in via Camillo Corsanego gli agenti di polizia del commissariato San Basilio hanno accertato l'avvenuto danneggiamento dei due box auto, riscontrando il furto di una bici. Le sarrande dei box sono state sventrate come scatolette: effettuato il foro sulla lamiera, questa è stata arrotolata su se stessa fino a creare un'apertura tale da consentire il furto. 

La raccolta firme e la richiesta di maggiore controllo

L'associazione Vivere a Colli Aniene ha avviato una raccolta firme per chiedere maggiore sicurezza: "I furti aumentano - ha spiegato Antonio Barcella presidente dell'associazione - soprattutto di notte e le forze dell'ordine non hanno numero sufficiente di personale per fronteggiare l'emergenza e presidiare l'intero territorio". Intanto le adesioni aumentano e in pochi giorni sono state raggiunte le oltre 2mila adesioni.

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"Rispetto all'ondata di fatti criminosi, resta stupefacente il nulla assoluto messo in campo dalle istituzioni - ha commentato Stefano Monaco, presidente dell'associazione Roma Civitas Opus che opera sul territorio - Oramai l’esasperazione e la paura sono dilaganti ed i cittadini chiedono soltanto di potersi auto organizzare per far fronte a proprie spese e con le proprie energie alle scorribande di una microcriminalità che si fa beffa dei residenti e delle oramai inutili istituzioni che risultano sempre più lontane dai bisogni reali del territorio". 

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