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Basf Case Rosse, Codici: "Via al monitoraggio della zona"

Controllo seri e rigorosi. Questa la richiesta sui livelli di possibile inquinamenteo che riguarederebbero anche la zona di Settecamini

Dovrebbe partire a settembre il piano di monitoraggio previsto dalla convenzione tra la Provincia di Roma e l’Istituto Superiore Sanità in zona Settecamini e Case Rosse. Le aree in questione sarebbero, infatti, secondo le segnalazioni dei cittadini, fortemente inquinate. Già duramente compromessa potrebbe essere, dunque, non solo la salute ambientale ma anche quella degli abitanti della zona. A comuncarlo il Codici, "preoccupato per i livelli di inquinamento" che chiede "controlli seri e rigorosi volti al reale accertamento della situazione ed un incontro con Comune e Provincia di Roma".

CITTADINI - A contattare il Codici i comitati “Cittadini di Case Rosse e Settecamini” che hanno già segnalato alle Autorità competenti come l’attività di un’industria in particolare, la Basf (ex Engelhard), sia estremamente dannosa per la salubrità ambientale e dei cittadini. "Secondo le segnalazioni - scrive ancora Codici - la Basf depositerebbe e brucerebbe ogni giorno, dal 1956, tonnellate di rifiuti tossici e pericolosi provenienti da stabilimenti chimici di tutto il mondo, recuperando e riciclando i metalli preziosi residui della combustione. Tra le varie attività dell'industria si rileva quella di incenerimento di catalizzatori esausti.

CRITICITA' - Codici che elenca le maggiori criticità della situazione denunciando: "La necessità di un intervento più esteso e articolato; un'iniziativa preliminare che evolva in un piano di monitoraggio e  sorveglianza permanente condotto sempre dall’ISS; la necessità di un tavolo negoziale tra Comune e BASF per la delocalizzazione dello stabilimento in un’area industriale idonea in Provincia di Roma, che appare come l’unica soluzione percorribile nell’interesse generale, come già previsto nel testo dell’A.I.A". “I cittadini sono preoccupati per l’inquinamento e, in aggiunta, per il tipo di monitoraggio che si andrà a fare – dichiara Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale del Codici –secondo i comitati esso, infatti, presenta delle criticità”.

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