TiburtinoToday

Attendere un istante: stiamo caricando il video...
Attendere un istante: stiamo caricando il video...

VIDEO | Zeppetto senza licenza, Lucia davanti al chiosco di suo padre: "Mi hanno tolto la vita"

Siamo andati a trovare Lucia e sua figlia Sabrina davanti allo storico chiosco di Cocomeri di via Tiburtina che rischia di scomparire

 

La notizia della revoca e la sollevazione popolare. “Tutti accanto a Zeppetto”, lo storico chiosco di cocomeri che da 50 anni è presente in via Tiburtina, zona Casal Bruciato. Una piccola attività che, da quando sono venuti a mancare i genitori è in mano a Lucia Proietti, figlia di Augusto, lo storico commerciante.

Ma perché la revoca di questa licenza? “Mi danno della morosa ma ho sempre pagato il suolo pubblico, ogni anno - racconta Lucia mentre mostra gli ultimi bollettino versati -, in più mi accusano di abuso edilizio assurdo visto che il chiosco in questione è mobile e non certo in muratura”.

“La morosità di cui parla la presidente Della Casa non è affatto morosità - sottolinea la figlia di Lucia, Sabrina Taddei - . La richiesta di 15mila euro di ‘arretrati’ si riferiscono ad un conteggio della tassazione che, dagli uffici del IV municipio, sostengono siano stati errati negli anni. E li vogliono in 7 giorni, una cifra del genere è poco meno del guadagno annuale di mia madre che, vorrei ricordare, ha proprio questa attività come unica fonte di reddito”.

Ma non finisce qui, perché ad animare ancora di più madre e figlia, è un post della mini sindaca Roberta Della Casa in cui scambia il fondatore di Zeppetto Augusto Proietti (defunto ormai nel 1996), con un altro che ha lo stesso nome e che si sarebbe reso protagonista di recenti fatti di cronaca: “Il noto ambulante che ha minacciato il presidente della commissione capitolina Andrea Coia,- recita il post di ieri, mercoledì 5 giugno, di Della Casa -  lo stesso per cui la procura ha mosso l’accusa di associazione a delinquere e che proprio di recente è stato confermato come indagato nel processo che vede coinvolti anche i dirigenti di Roma Capitale per traffico di licenze e possibile corruzione”. “Una diffamazione grave che spiega  l’accanimento nei nostri confronti - dice Sabrina -. Mi appello alla sindaca Raggi, quello che sta accadendo qui non ha nulla di ‘legalità’ e ‘trasparenza’, i suoi motti, ma solo mala gestione del territorio e brutta figura per il Movimento cinque stelle”. Mentre alle 18 di venerdì 7 giugno è stata organizzata da cittadini del zona una manifestazione a sostegno di “Zeppetto”.

Potrebbe Interessarti

Torna su
RomaToday è in caricamento