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Preferenziale Portonaccio, il Comune annullerà le multe: "E' mancata l'adeguata comunicazione"

Sì unanime dell'assemblea capitolina alla mozione presentata dal capogruppo Fdi Fabrizio Ghera: "Non è stata fatta comunicazione"

Sì all'attivazione degli uffici per la revoca in autotutela delle multe sinora comminate dalle telecamere su via di Portonaccio. L'aula Giulio Cesare ha votato all'unanimità la mozione presentata dal capogruppo di Fratelli d'Italia Fabrizio Ghera

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La questione è nota e l'abbiamo denunciata con un video sul nostro giornale. Dal 2 maggio via Portonaccio, in direzione centro, è tornata ad essere una corsia preferenziale. A vigilare le telecamere. Nonostante gli avvisi sui tabelloni la strada continua però ad essere percorsa.

Dopo la pubblicazione del nostro video, che tra le altre cose ha mostrato anche l'inefficacia della segnaletica orizzontale e verticale, nel quartiere e tra chi quella strada la percorre quotidianamente, è iniziata a montare la preoccupazione. Grande la paura dei cittadini, preoccupati per l'arrivo delle multe, ormai immininente. In tanti infatti nell'ultimo mese e mezzo quella preferenziale l'hanno percorsa più volte e il terrore che da qui ai prossimi mesi arrivino valanghe di multe è assai concreto. Ieri la protesta è arrivata al municipio IV con la presentazione di un reclamo collettivo. Abbiamo raccolto testimonianze di famiglie che contano di ricevere multe per 8000 euro per il solo mese di maggio

Da qui la mozione di Ghera che spiega: "Abbiamo visto che a via di Portonaccio la preferenziale ha prodotto tanti verbali per cittadini che non sono stati adeguatamente informati. In questa mozione abbiamo scritto che il piano comunicazione vuol dire prendere gli spazi per radio, fare materiale pubblicitario e distribuirlo presso gli uffici pubblici, il municipio e le attività commerciali della zona. Questo non è stato fatto. Quindi - ha aggiunto Ghera - chiediamo di aumentare la visibilità, e visto che manca un piano di comunicazione i cittadini ricorreranno al giudice di pace per l'annullamento dei verbali, il comune potrebbe essere soccombente e spendere molto di più di spese legale rispetto a quanto vantaggio ci potrebbe essere per le multe che andrebbe a incassare. Dunque, la maggioranza decida se fare cassa o se invece ragionare venendo incontro alle esigenze dei cittadini".

E la maggioranza ha deciso. Ieri il voto è stato unanime e la mozione è passata. Ora tocca alla sindaca Virginia Raggi "attivare gli uffici competenti affinchè procedano alla revoca in autotutela delle contravvenzioni elevate dal 2 maggio 2017 agli autoveicoli che hanno transitato la preferenziale di via di Portonaccio". Cosa accade adesso? Di per sè la mozione non annulla le multe. C'è bisogno di un atto da parte della giunta o della sindaca che dia mandato agli uffici di attivare l'autotutela. Di fatto però è un punto importante per gli automobilisti che riceveranno le multe. Anche laddove infatti non vi fosse l'atto ufficiale che impegni gli uffici, la mozione andrebbe ad integrare il materiale per il ricorso. E con un Campidoglio che ammette l'assenza di comunicazione c'è da credere che il ricorso avrebbe davvero vita facile, facilissima. 

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