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Tiburtino lercio, se devono essere i cittadini a rimuovere i rifiuti dalle strade…

I cittadini hanno rimosso i rifiuti da terra e li hanno conferiti nei cassonetti, a Casal Bertone

Foto Comitato di quartiere Casal Bertone

Chiamiamola esasperazione, o se vogliamo senso civico, intanto a Roma, in piena emergenza rifiuti sono i cittadini a scendere in strada e rimuovere i sacchetti di immondizia da terra per conferirli nei cassonetti. Succede a Casal Bertone, al IV Municipio, ma alcuni giorni fa la stessa scena si è ripetuta a Torraccia, sempre al Tiburtino. In altri quartieri i cittadini hanno annunciato una tregua: “Aspetteremo ancora qualche giorno, poi inizieremo la protesta” avevano raccontato al nostro giornale da largo Beltramelli lo scorso venerdì. Già perché mentre il braccio di ferro tra Virginia Raggi e Nicola Zingaretti su responsabili e responsabilità sembra essere arrivato ad una resa grazie all’intervento del Ministro Costa, i cittadini continuano a pagarne le conseguenze tra cumuli di rifiuti, miasmi, vermi e topi.

I cittadini: "Non ne possiamo più di vivere così"

Nel pomeriggio di lunedì a scendere in strada (via Cucchiari e via Casal Bertone) e a munirsi di guanti e mascherina sono stati gli uomini e le donne del comitato di quartiere Casal Bertone, dei Magazzini Popolari e della Rete di solidarietà Tiburtina che abbraccia gran parte delle realtà sociali del territorio fino a San Basilio. Perché? Si fa presto a dirlo: “Non ne possiamo più di vedere il quartiere in queste condizioni incredibili ormai da settimane e se sarà necessario lo faremo ancora. Ci sporchiamo le mani per una giusta causa” ha detto Dario Antonini del comitato. Alle sue parole hanno fatto eco quelle di Lorenzo Mastrocesare dei Magazzini Popolari: “Già in passato avevamo attivato un servizio di emergenza perché Casal Bertone ha già vissuto periodi bui come questi, lunedì siamo intervenuti perché non è più possibile convivere con cumuli di rifiuti ovunque, fin sotto le case che a breve invadono la carreggiata”. Ha aggiunto: “Ci fa rabbia il teatrino inscenato da Raggi e Zingaretti sui rimpalli di responsabilità, noi cittadini paghiamo le tasse sono questi i servizi che riceviamo?”

A Casal Bertone mancano ancora dieci cassonetti

Casal Bertone, tuttavia, è in deficit di 10 cassonetti ancora (qualcuno è stato rimesso). I “secchioni” sono stati rimossi prima dell’arrivo di papa Bergoglio lo scorso 23 giugno per questioni di sicurezza e da quel momento non sono ancora stati riposizionati, al loro posto ci sono auto parcheggiate e non ci sono divieti di sosta. Un rispristino che spetta ad Ama: “Sollecito tutti i giorni” aveva detto lunedì la presidente del Municipio. 
 

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